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Ringraziamo tutti quanti ci hanno sostenuto,  insieme al Comitato Mahmud abbiamo consegnato  a Jafra Foundation 2.109$ con cui sono stati acquistati e consegnati 54 pacchi alimentari a 54 famiglie con 3 o più figli che vivono nella città di ‪Yarmouk‬ dove le condizioni di sopravvivenza sono estreme.
Jafra received the amount of 2,109$. Jafra used the amount to purchase 54 food baskets for 54 families who have 3 or more the children.

 

 

 

 

GRAZIE VERAMENTE DI CUORE a VOI, CHE AVETE RESO POSSIBILE TUTTO QUESTO!

 

 

 

 

 

SUPPORTA questa Raccolta fondi a sostegno di ‪‎JafraFoundation‬ per acquistare CIBO E BENI DI PRIMA NECESSITA’ che Jafra porterà a ‪#‎Yarmouk‬, questo inferno dove la gente a malapena SOPRAVVIVE, i bambini qui MUOIONO di fame, sete, malattia e terrore. Aiutaci a Sostenerli!!! Anche 10€ fanno la differenza. Grazie
La battaglia nella battaglia: #Yarmouk , il campo profughi dimenticato.

È strana la vita di un campo profughi. Nasce con delle tende, come il bivacco di un giorno. E piano piano, cambia. Le tende diventano baracche, le baracche diventano cubi di cemento. Le famiglie crescono, i figli si sposano e generano altri figli, che su quel cubo di cemento costruiscono un altro piano e un altro ancora. Case, alla fin fine. E continui a chiamarli profughi, anche se è chiaro ormai – in particolare dopo gli Accordi di Oslo della fine degli anni Novanta, che la Palestina non la rivedranno più. Un tempo a #Yarmouk c’erano ospedali, e 28 scuole. Oggi tutti chiusi. Elettricità e acqua corrente mancano da mesi.Il campo profughi di #Yarmouk è stato creato nel 1957 dalle autorità siriane a pochi chilometri da Damasco per accogliere i palestinesi costretti ad abbandonare le proprie case durante la prima guerra israelo-palestinese del 1948-1949. Con una gestione combinata del Ministero degli Affari Sociali siriano e l’Unwra (Agenzia delle Nazioni Unite per il Soccorso e l’Occupazione creata per dare assistenza umanitaria dei rifugiati palestinesi nel 1949) in pochi anni il campo si è trasformato in uno dei più grandi campi profughi palestinesi del Medio Oriente, nonché il sobborgo più popoloso di Damasco e, nel tempo, al suo interno hanno trovato “casa” oltre 150.000 profughi.Attualmente ne sono rimasti sono 18.000, (gli altri morti o fuggiti) di cui 3.500 bambini secondo le fonti dell’‪#‎UNWRA‬, che nelle ultime settimane sono stati testimoni non solo delle atrocità compiute dallo Stato Islamico, ma anche colpiti dal taglio degli approvvigionamenti di acqua e cibo effettuato da mesi dal governo sirianoi.La situazione è terribilmente critica poiché la popolazione civile è intrappolata all’interno del campo assediato da una parte dai miliziani del “Califfato”, che combatte per arrivare a Damasco, e dall’altra i ribelli siriani raggruppati nell’Esercito Siriano Libero, le fazioni palestinesi e il governo di Damasco stesso. Non c’è più cibo, né acqua né cure mediche da mesi!Noi di ‪#‎SupportSyrianchildren‬ e di ‪#‎ComitatoMahmud‬abbiamo deciso di aiutare le persone intrappolate in questo inferno, appoggiandoci alla ONG locale ‪#‎Jafra‬ Foundation che che ancora riesce ad entrare. Siamo in costante contatto con loro, alcuni vivono a #Yarmouk e ci riferiscono che la situazione è al limite della sopportazione umana. Tramite loro porteremo medicine, cibo e acqua. Vi chiediamo una donazione, un aiuto che seppur minimo contribuirà ad alleviare le sofferenze di questi esseri umani, affinchè le persone che ancora sopravvivono a Yarmouk non siano solo vittime, di guerra, fame, politica e solitudine.
SUPPORTA questa Raccolta fondi a sostegno di #JafraFoundation per acquistare CIBO E BENI DI PRIMA NECESSITA’ che Jafra porterà a #Yarmouk, questo infernodove la gente a malapena SOPRAVVIVE, i bambini qui MUOIONO di fame, sete, malattia e terrore. Aiutaci a Sostenerli!!! Anche 10€ fanno la differenza. Grazie
http://www.supportsyrianchildren.org/
This is a fundraising to support Jafra foundation , to buy FOOD AND RELIEF GOODS for bringing to Yarmouk, near Damasco in Syria;here are trapped 30.000 Palestinian people , which 3.500 ARE CHILDREN!!!
Jafra foundation is one of the few ONG which can still have access to this hell to help people to SURVIVE, here people DIE of hunger,thirst,disease and terror.
Help us to Support THEM !!!!
Thank you.

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Queste foto si riferiscono ad un gruppo di bambini orfani che vivono nella tendopoli di Atma, uno dei più grandi campi profughi presenti in territorio siriano lungo il confine turco, nella regione di Idlib.

Atma era un campo di olivi sotto i quali la gente che scappava dalla regione di Idlib trovava rifugio. Oggi conta almeno 14.000 rifugiati, di cui 4.000 circa bambini. Non ci sono associazioni internazionali ma tutto si basa sul volontariato. Non c’è una vera cucina da campo ma solo una piccola tenda adibita a cucina che riesce a provvedere ad un solo pasto caldo al giorno; non c’è un ospedale,ma solo una tenda infermeria; non c’è acqua corrente ma il servizio idrico è gestito con cisterne con le quali ogni famiglia riempie la sua tanica; ci sono 4 servizi igenici in tutto il campo; non c’è energia elettrica.

 

Alcuni di questi bambini sono completamente soli, altri più fortunati hanno ancora qualche parente che cerca di prendersi cura di loro, con estrema difficoltà. Ci ha raccontato di loro un nostro contatto fidato: sono stati raccolti che vivevano per strada nei villaggi intorno da un ragazzo dal cuore grande grande, che li ha riuniti in questo gruppo e portati al campo profughi, in questo modo possono ricevere sostegnoaiuto e protezione.

Il gruppo di cui vi parliamo è composto da 70 bambini e bambine di età varie che vivono in condizioni di estrema precarietà: caldo torrido, senza affetto, senza cibo, con chissà quali traumi dovuti alla violenza vissuta e alla miseria.

Il progetto di Support Syrian Children inizia a giugno 2015 con quanto raccolto a Verdellino (Bergamo) durante la lotteria organizzata da Licia: i proventi da questo evento sono stati subito destinati all’acquisto di farina per fare pane per tutti loro, in quantità sufficiente per alcune settimane.

Ora con cadenza settimanale, vengono distribuiti generi alimentari sufficienti per tutti i bambini, diversi a seconda delle disponibilità a reperire il materiale e alle esigenze che emergono. Le distribuzioni sono documentate (per lo più da immagini fotografiche) e le spese sostenute per gli acquisti sono rendicontate.

Il progetto è realizzato grazie alla continua generosità dei sostenitori, grazie a ogni singolo piccolo contributo e donazione raccolto. Ricordiamo che l’organizzazione non trattiene per sé alcuna parte delle donazioni che percepisce.

Per poter contribuire al sostentamento di questi bambini, per farli crescere almeno senza soffrire la fame e non abbandonati, nella speranza forse ingenua che la loro situazione di estrema precarietà si possa risolvere o possa evolvere al meglio, si può fare un versamento specificando la causale ‘Progetto orfani Atma‘: qui le coordinate per farlo.

 

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Exemple

Daraa è un città situata nel sud della Siria, al confine con la Giordania, teatro fin dal 2011 di sanguinosi scontri e devastazioni tra la popolazione civile.  Gli organismi internazionali faticano a tenere il conto delle vittime civili e dei profughi sfollati, ma soprattutto dei bambini, vittime inermi della follia altrui.

Qui a Daraa, tra macerie e distruzione, The Son of War for Children – London , charity londinese, ha individuato una struttura adibita a scuola, con un ampio salone, una stanza per preparare il pranzo, un giardinetto protetto dagli alberi dove giocare.

In questa scuola trovano ricovero 40 bimbi , di età compresa tra 4 e 6 anni, orfani di un genitore oppure di entrambi.

Qui questi bimbi orfani possono fare attività pre-scolastiche e ricreative in un ambiente sicuro e protetto, ricevono un pasto sicuro ogni giorno, 5 giorni alla settimana, dalle 8 alle 14.

In questo ambiente sano e sicuro possono trovare un centro di accoglienza, rivivere il calore di una famiglia, superare i traumi che la guerra sta loro infliggendo, possono ricevere gli strumenti indispensabili per poter un giorno contribuire a cambiare in pace le sorti del loro paese.

Obiettivo del progetto

Aiutare The Son of War for Children – London, titolare e responsabile del progetto, a sostenere questa scuola in modo continuativo, contribuendo alle spese mensili, per l’affitto, gli stipendi delle due insegnanti e della tata, la mensa e il necessario per le attività scolastiche e ricreative.

Ricordiamo che l’educazione, oltre ad essere un diritto fondamentale, è soprattutto lo strumento più concreto per cambiare la realtà in modo non violento nei paesi in guerra.

Vuoi regalare anche tu a questi bambini l’opportunità di vivere un quotidiano fatto di affettoattenzionicureemozioni positive lontani da battaglie, sangue, lutti, armi, bombe sulle case e sugli ospedali?

Cosa fare

Sostenici con donazioni libere, di qualsiasi importo, con causale ‘Casa di Daraa‘: ogni contributo a questo nome sarà destinato al sostentamento di questa piccola preziosa scuola.

Puoi trovare qui le coordinate e le istruzioni per farlo comodamente e in sicurezza.

Grazie infinite!

La piccola scuola di Daraa e i piccoli suoi ospiti vi ringraziano perché renderai possibile il loro sogno!

Per ottenere maggiori informazioni scrivi a info@supportandsustainchildren.org

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Prosegue il nostro progetto di sostegno al campo profughi di Atma, al gruppo di bimbi orfani ma anche, quando possibile, a tutta la comunità.

D’intesa con i nostri partner che ci fanno avere notizie sempre aggiornate sulla situazione dei bimbi e del campo in generale, abbiamo scelto di concentrare i nostri sforzi su un bene preziosissimo, molto difficile da reperire in quel luogo: acqua pulita e potabile, che possibilmente arrivasse ancora fresca.  

Al campo, che attualmente ospita circa 70.000 persone, non esiste acqua corrente, ma viene utilizzato un sistema di cisterne, dove si riforniscono tutte le famiglie: la razione di acqua garantita è di 10 litri al giorno per famiglia per l’intero fabbisogno (bere, far da mangiare, lavarsi se possibile). Non è assolutamente sufficiente perché le famiglie sono molto numerose, e il bisogno di bere è molto elevato, ancor di più per chi è costretto a vivere in tenda. Si pensi che nelle ultime giornate la temperatura in quella zona ha oscillato dai 39 ai 52 gradi. Le tende sono arroventate dal sole, la geografia del luogo (privo di valide ombreggiature) rende ancora più difficile la sopportazione del caldo.

Perciò detto, grazie al contributo dei nostri sostenitori e alla preziosa collaborazione di Bridge of Peace, in particolare di Tamer, responsabile di Bridge of Peace Middle East, Support Syrian Children ha realizzato la distribuzione di 2.400 litri di acqua e ghiaccio , contenuto in 4 autocisterne di acqua, di cui 3 al campo di Atma e 1 al campo più piccolo di Al Walled, che dista da Atma pochi chilometri, e grazie all’impegno di 3 persone per una intera giornata.

Complessivamente è stato possibile servire 120 nuclei familiari. Come sempre abbiamo privilegiato le famiglie composte da madri sole con figli piccoli, con particolare attenzione a coloro che si prendono cura dei sempre più numerosi orfani. In totale abbiamo raggiunto 500 persone di cui circa 400 bambini.

Gli abitanti dei due campi sono stati entusiasti dell’arrivo di acqua pulita, potabile e fresca, e ci hanno chiesto di poterne avere ancora nei prossimi giorni: per loro ora l’acqua e il cibo sono  in questo momento veramente il bene più prezioso.

Tamer, grazie al quale tutto questo non sarebbe stato possibile, ci ha fatto sapere queste sue impressioni:

Non è stato facile, ma vedere i bambini felici ha reso limpresa meno faticosa. Il loro entusiasmo e il loro aiuto sono stati fondamentali: malgrado le difficoltà ambientali i bambini si sono prodigati e hanno fatto di tutto per facilitare il nostro lavoro. Vedere la gioia sui loro volti per della semplice acqua è una ricompensa che non ha prezzo e ripaga ampiamente il nostro impegno.

Sono bambini meravigliosi, la loro voglia di vivere e il loro sforzo allegro di superare le grandissime difficoltà non finiranno mai di stupirci, anzi ci insegnano sempre qualcosa in più: finché loro ci saranno la nostra speranza e il nostro impegno per loro non potranno mai venire meno.

Visto tutto questo adesso finalmente realizzato, non possiamo non rivolgerci a chi ci sostiene con sempre maggior riconoscimento: non ci stanchiamo di ringraziare chi continua a contribuire economicamente ai nostri progetti, in particolare a questo.

Vorremmo infine riuscire a ripetere la distribuzione di acqua potabile, visto il successo di questa operazione.

Grazie, grazie di cuore!

Vi lasciamo una carrellata di foto, a testimonianza di quanto vi abbiamo raccontato:  che vi entusiasmino e vi commuovono come hanno entusiasmato e commosso profondamente noi!

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Oggi i piccoli orfani di Atma hanno ricevuto un litro di latte ciascuno  e i loro sorrisi ci rendono felici!

Grazie a tutti coloro che ci hanno consentito di realizzare questo piccolo gesto. E soprattutto grazie a Marzia Scura alla sua generosità che i bimbi oggi sorridono contenti!
Non è stato facile partire con la distribuzione, e per noi oggi è un giorno veramente importante che speriamo di tutto cuore sia l’avvio di un’azione duratura. Noi vogliamo vedere altri sorrisi. Noi vogliamo che questi bambini sentano che qualcuno, anche se da lontano, pensa a loro e si prende cura di loro.
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