Progetto OPM
Help Point SSCH: Dignità oltre l’Emergenza

L’Help Point di SSCH, nato in risposta all’emergenza causata dal terremoto del 6 febbraio 2023, è oggi un punto di riferimento essenziale per le persone sfollate e maggiormente vulnerabili. Il centro offre assistenza umanitaria integrata attraverso la distribuzione di aiuti, il supporto all’istruzione e attività di case management, garantendo interventi mirati, tempestivi ed efficaci. Grazie a un team locale specializzato, l’Help Point combina la fornitura di beni essenziali con il rafforzamento delle capacità individuali e comunitarie, trasformando l’assistenza in un percorso verso l’autonomia. L’Help Point rappresenta inoltre un luogo di ascolto e accoglienza, dove ogni richiesta viene presa in carico con attenzione e umanità, offrendo risposte concrete a bisogni sanitari, sociali e psicologici.
Grazie ai fondi dell’Otto per Mille della Chiesa Valdese sarà possibile garantire:
- la distribuzione regolare di beni essenziali a 400 famiglie, 1.280 bambini e 260 orfani;
- il potenziamento del servizio di case management, per una gestione più efficace delle richieste e dei bisogni della popolazione, con almeno 1.300 famiglie assistite/casi gestiti;
- il miglioramento della risposta ai bisogni della comunità attraverso una gestione strutturata delle segnalazioni;
- lo sviluppo di piani d’azione personalizzati, collegando le persone ai servizi disponibili sul territorio quando non presenti direttamente presso l’Help Point;
- l’accesso all’istruzione per 378 studenti, attraverso la fornitura di materiale scolastico necessario a frequentare la scuola con dignità e continuità.
Muruna, Chiesa Valdese in supporto dei nostri bambini

La sicurezza alimentare è uno dei problemi principali di chi vive in un campo profughi spontaneo, quindi non gestito dall’Unhcr, dalla protezione civile turca o da altre Ngo. Procurare e distribuire il cibo è un compito urgente e complesso. Dal 2014 siamo presenti lungo il confine turcosiriano, per sostenere e assistere oltre novecento famiglie e centinaia di orfani in fuga dalla guerra. Il loro campo è la nostra seconda casa. Conosciamo ogni bambino e ogni persona del campo, le loro storie, i loro sogni. E soprattutto le loro necessità. Per questo donare un pacco alimentare significa molto per i progetti di SSCh. Vuol dire dare conforto, speranza e gioia a chi ha perso ogni cosa. Ogni mese procuriamo oltre 900 pacchi alimentari, uno per ogni nucleo familiare. I pacchi alimentari vengono ordinati dall’Italia presso fornitori locali e poi distribuiti personalmente dal team di SSCH.
Cosa contiene ogni pacco: 5 kg riso; 5 lt olio; 3 kg pasta; 5 kg legumi; 1 confezione grande di doccia schiuma; 3 saponette (prodotti per l’igiene sono ritenuti di lusso); 1 confezione di tè; 1 confezione di biscotti/dolcetti; 1 confezione da 500gr di mortadella (non suino).
Con i fondi dell’Otto per Mille della Chiesa Valdese ci è stato possibile sostenere l’acquisto di ben 2000 pacchi oltre alla copertura delle spese generali relative, per un totale di 31.223,00 euro. L’importo è stato erogato all’interno del progetto “MURUNA: Protezione e rafforzamento della resilienza della popolazione siriana in stato di bisogno nel campo profughi di Tuzla (Turchia)”.
#ottopermillevaldese
Progetto clinica pediatrica
La clinica in cui operiamo ora in Siria è situata nel campo di Al-Resala ed è composta da diversi locali. Il nostro team è formato da due medici e un’infermiera. Le cure fornite sono completamente gratuite. Se per qualsiasi motivo la clinica non è accessibile, i medici raggiungono coloro che ne hanno bisogno grazie a un’automedica equipaggiata che si sposta tra i vari campi nell’area di Azaz. Anche in questo caso, abbiamo provveduto a comunicare sia sui nostri social network che sul sito istituzionale l’attività svolta grazie al supporto dell’Otto per Mille della Chiesa Valdese.











