Tra incertezza e speranza, proseguono i progetti di Support and Sustain Children
In Siria l’incertezza continua a far parte della quotidianità. Le tensioni che attraversano il Paese e l’intera regione rendono fragile ogni equilibrio e ricordano quanto la popolazione civile sia ancora costretta a convivere con l’instabilità.
È in questo contesto che Support and Sustain Children ha realizzato una nuova missione sul campo per monitorare i progetti in corso, incontrare le comunità beneficiarie e avviare nuove iniziative a sostegno delle persone più vulnerabili.
I progetti di ESPERO entrano nella fase operativa
Tra gli obiettivi principali della missione vi era la visita ai tre cantieri avviati nell’ambito del progetto ESPERO, che sostiene giovani donne ingegnere nello sviluppo di interventi destinati a migliorare le condizioni di vita delle loro comunità.
Durante la missione è stata versata la prima tranche dei pagamenti ai fornitori e i lavori sono già iniziati. Entro le prossime settimane le strutture previste dovrebbero diventare pienamente operative.
Il progetto rappresenta un importante investimento nelle competenze e nell’autonomia femminile, offrendo a giovani professioniste l’opportunità di guidare interventi concreti e contribuire attivamente alla ricostruzione sociale ed economica del territorio.
Accanto agli orfani e alle famiglie più fragili
La missione ha inoltre previsto una visita all’Help Point dell’associazione, punto di riferimento per orfani e famiglie in condizioni di particolare vulnerabilità.
Attraverso questa struttura vengono organizzate distribuzioni di beni essenziali e viene garantito un monitoraggio costante dei casi più delicati seguiti dall’associazione.
Particolare attenzione è stata dedicata ai bambini che necessitano di cure mediche specialistiche, ai piccoli ricoverati e ai pazienti che stanno affrontando percorsi terapeutici complessi, tra cui le sedute laser necessarie per il trattamento delle gravi ustioni riportate durante gli anni del conflitto.
Nasce Karuna, un nuovo progetto dedicato alle donne
Tra i risultati più significativi della missione vi è l’avvio di Karuna, un nuovo progetto che prenderà ufficialmente il via a settembre.
Il termine “Karuna” significa “compassione profonda” e richiama un concetto che va oltre la semplice empatia: la capacità di trasformare la comprensione della sofferenza altrui in un’azione concreta.
Il progetto è rivolto alle donne che vivono in contesti di estrema fragilità e che, spesso, portano sulle proprie spalle il peso della sopravvivenza familiare. Molte di loro hanno vissuto traumi, perdite e anni di privazioni senza mai avere la possibilità di dedicare attenzione alle proprie ferite emotive.
Karuna nasce con l’obiettivo di offrire uno spazio di ascolto, sostegno e crescita personale, affinché queste donne possano ritrovare forza e risorse interiori da mettere a disposizione dei propri figli e delle comunità in cui vivono.
Durante la missione si è svolto il primo incontro introduttivo, che ha confermato l’importanza e la necessità di questo percorso.
Costruire futuro in un contesto di crisi
In un Paese dove milioni di persone continuano a vivere in condizioni di grande precarietà, ogni progetto realizzato rappresenta un passo concreto verso un futuro più dignitoso.
Dalla promozione dell’autonomia femminile al sostegno degli orfani, dall’assistenza sanitaria all’accompagnamento psicologico delle donne più vulnerabili, Support and Sustain Children continua a operare accanto alle comunità siriane affinché la speranza possa trasformarsi in opportunità reali e durature.



