Progetto Migrantes

Il FILO DI ARIANNA: UN PODCAST NECESSARIO

La migrazione dei minori non accompagnati resta una delle emergenze umanitarie più drammatiche e invisibili del nostro tempo. Nonostante strumenti giuridici e corridoi umanitari, migliaia di bambini e adolescenti continuano a percorrere rotte pericolose, esposti a violenze, sfruttamenti e respingimenti. Dietro i numeri – oltre 20.000 minori stranieri non accompagnati in Italia nel 2024 – ci sono volti e storie spesso ridotte a cronaca di emergenza o sicurezza. Il progetto nasce per restituire dignità a queste voci, trasformandole in un percorso educativo e di sensibilizzazione capace di stimolare una riflessione critica e civica sul fenomeno migratorio.

Grazie al contributo della Fondazione Migrantes, “Il Filo di Arianna” utilizza in particolare il formato del podcast come strumento innovativo per dare spazio a testimonianze raccolte tra Siria, Turchia, Grecia, Italia e lungo la rotta balcanica. Intrecciando voci di minori migranti, esperti e operatori umanitari, il progetto accompagna l’ascoltatore in un viaggio intimo e immersivo che mostra il lato umano delle politiche migratorie europee. Accanto al podcast, sono previsti strumenti complementari – brevi video, graphic novel, toolkit educativo ed eventi territoriali – che rafforzano l’impatto formativo e civico del percorso per creare empatia, stimolare consapevolezza e mobilitare la società civile, promuovendo una cultura dell’accoglienza in cui i diritti dei più vulnerabili, a partire dai minori, siano realmente accessibili.

Il toolkit educativo e gli incontri territoriali sono curati dal partner Iscos Lombardia. Sono disponibili per il download i materiali pensati per docenti e educatori delle scuole superiori.

Parte del progetto realizzato con i fondi 8xmille CEI